Consulenza e formazione comportamentale per le organizzazioni
In questo TEDx provo a rispondere a una domanda semplice solo in apparenza: perché continuiamo a fare cose rischiose, anche quando sappiamo che sono pericolose?
Da qui racconto il cuore della Behavior Based Safety: costruire pensieri che guidano azioni sicure.
Perché l’ambiente in cui viviamo spesso rinforza in modo automatico scorciatoie e comportamenti a rischio, più di quanto rinforzi la prudenza.
Per questo, in azienda, osservare e misurare i comportamenti, dare feedback e rinforzare ciò che funziona non è solo comunicazione: è il modo per trasformare i valori dichiarati in abitudini concrete, capaci di fare davvero la differenza.
Ogni progetto comincia con un assessment: traduciamo obiettivi e problemi in comportamenti osservabili e misurabili.
Leggiamo il contesto che guida i comportamenti: capiamo cosa attiva, ostacola o rinforza le azioni delle persone.
Trasformiamo l'intervento in pratica quotidiana: feedback, coaching sul campo e strumenti semplici per comportamenti efficaci.
Monitoriamo i progressi e trasferiamo strumenti, dati e pratiche per sostenere i nuovi comportamenti in autonomia.
Le risposte alle domande che riceviamo più spesso su metodo, servizi e progetti.
Basta contattarci e raccontare contesto e obiettivi dell'organizzazione. Il team propone un primo confronto per analizzare le esigenze e disegnare un percorso su misura tra Behavior-Based Safety, OBM, coaching manageriale o formazione.
BCBA significa Board Certified Behavior Analyst, la certificazione internazionale che attesta la competenza nell'analisi applicata del comportamento. Garantisce interventi progettati secondo standard scientifici riconosciuti, con misurazione oggettiva dei risultati.
Un team di consulenti di direzione e analisti del comportamento certificati BCBA. Luca Giani, psicologo e BCBA, guida la società; Davide Mazzola, ingegnere della prevenzione, e Gianluca Ghezzi, psicologo e BCBA, completano il gruppo.
Behavior Factory ha sede a Lomazzo (Como), presso l'Innovation Hub ComoNEXT. Fondata nel 2019, opera su tutto il territorio nazionale e su progetti internazionali, sia in presenza sia da remoto.
No, è l'opposto. Le osservazioni della Behavior-Based Safety sono anonime e non hanno finalità disciplinari: servono a riconoscere i comportamenti sicuri e a rimuovere gli ostacoli organizzativi. Coinvolgiamo i lavoratori fin dalla scelta dei comportamenti da osservare.
No. La Behavior-Based Safety non sostituisce DVR, formazione obbligatoria e adempimenti del D.Lgs. 81/2008: li integra, agendo sui comportamenti quotidiani delle persone e trasformando le procedure in abitudini reali.
L'atteggiamento è un giudizio soggettivo e non misurabile; il comportamento è un'azione osservabile, come indossare i guanti prima di lavorare. Lavoriamo solo su comportamenti, perché solo questi permettono obiettivi oggettivi e verificabili.
Il modello A-B-C analizza il comportamento in Antecedente (ciò che lo innesca), Behavior (l'azione) e Conseguenza. Interveniamo sulle conseguenze, perché sono queste a determinare se un comportamento si ripeterà nel tempo.
La leadership comportamentale definisce il leader per ciò che fa, non per ciò che è. Sul modello di Aubrey Daniels, l'efficacia si misura dai comportamenti dei collaboratori. Il corso fornisce strumenti di feedback, rinforzo e definizione degli obiettivi applicabili da subito.
È la formazione aggiuntiva per dirigenti e preposti prevista dal D.Lgs. 81/2008. Unisce l'obbligo di vigilanza all'approccio OBM basato sul rinforzo positivo, per correggere i comportamenti a rischio senza ridurre la vigilanza a un puro esercizio sanzionatorio.