Il BBS Coach è una persona che lavora già da voi. Dopo un percorso intensivo di formazione e affiancamento con i consulenti di Behavior Factory arriva a gestire da sola le attività che tengono in piedi il processo di Behavior-Based Safety: formazione degli osservatori, coaching dei Safety Leader, progettazione delle checklist.
LivelloCosa sa fare in autonomia1° livelloForma e affianca gli osservatori2° livelloForma e affianca i Safety Leader3° livelloProgetta le checklist e gli altri elementi del processo BBS
Si sale un livello alla volta. Non serve arrivare al terzo per avere un ritorno: già dal primo le osservazioni non dipendono più da noi.
Formazione d'aula alternata ad affiancamento sul campo. La parte che conta è la seconda: il Coach conduce osservazioni e sessioni reali con il consulente accanto, poi da solo con debrief.
Il passaggio di livello non è a calendario. Avviene quando la persona regge il livello precedente senza supporto.
Una persona formata, i materiali con cui lavora e un piano di mantenimento. Restiamo disponibili per follow-up e revisioni periodiche, ma il processo gira senza di noi.

Organizational Behavior Management e Behavior-Based Safety, con i principi dell'apprendimento di B.F. Skinner applicati alla formazione del referente interno.
Aziende con una BBS già attiva che vogliono internalizzare le competenze. Utile soprattutto in realtà multi-plant, in stabilimenti di grandi dimensioni e dove la lingua rende difficile l'intervento esterno.
Organizational Behavior Management e Behavior-Based Safety, con i principi dell'apprendimento di B.F. Skinner applicati alla formazione del referente interno.
Una risorsa interna riconosciuta come BBS Coach, i materiali operativi con cui lavora e un piano di mantenimento del processo.
Formare una figura interna che coordini il processo BBS, supporti osservatori e Safety Leader, ne garantisca la continuità e riduca i costi di consulenza per mantenimento e nuove implementazioni.


Formiamo una persona interna che porta avanti la BBS in autonomia: coordina il processo, forma osservatori e Safety Leader, riduce la dipendenza dalla consulenza esterna.
Aziende con una BBS già attiva che vogliono internalizzare le competenze. Utile soprattutto in realtà multi-plant, in stabilimenti di grandi dimensioni e dove la lingua rende difficile l'intervento esterno.
Formare una figura interna che coordini il processo BBS, supporti osservatori e Safety Leader, ne garantisca la continuità e riduca i costi di consulenza per mantenimento e nuove implementazioni.
Formazione e affiancamento su tre livelli di competenza crescente, dall'accompagnamento degli osservatori fino alla progettazione autonoma delle checklist. Il passaggio di livello dipende dall'autonomia raggiunta, non dal calendario.
Una risorsa interna riconosciuta come BBS Coach, i materiali operativi con cui lavora e un piano di mantenimento del processo.
Autonomia raggiunta per livello, numero di osservazioni e sessioni formative condotte dal Coach, continuità del processo e riduzione delle giornate di consulenza esterna.
Organizational Behavior Management e Behavior-Based Safety, con i principi dell'apprendimento di B.F. Skinner applicati alla formazione del referente interno.
Le risposte alle domande che riceviamo più spesso su metodo, servizi e progetti.
Basta contattarci e raccontare contesto e obiettivi dell'organizzazione. Il team propone un primo confronto per analizzare le esigenze e disegnare un percorso su misura tra Behavior-Based Safety, OBM, coaching manageriale o formazione.
BCBA significa Board Certified Behavior Analyst, la certificazione internazionale che attesta la competenza nell'analisi applicata del comportamento. Garantisce interventi progettati secondo standard scientifici riconosciuti, con misurazione oggettiva dei risultati.
Un team di consulenti di direzione e analisti del comportamento certificati BCBA. Luca Giani, psicologo e BCBA, guida la società; Davide Mazzola, ingegnere della prevenzione, e Gianluca Ghezzi, psicologo e BCBA, completano il gruppo.
Behavior Factory ha sede a Lomazzo (Como), presso l'Innovation Hub ComoNEXT. Fondata nel 2019, opera su tutto il territorio nazionale e su progetti internazionali, sia in presenza sia da remoto.
No, è l'opposto. Le osservazioni della Behavior-Based Safety sono anonime e non hanno finalità disciplinari: servono a riconoscere i comportamenti sicuri e a rimuovere gli ostacoli organizzativi. Coinvolgiamo i lavoratori fin dalla scelta dei comportamenti da osservare.
No. La Behavior-Based Safety non sostituisce DVR, formazione obbligatoria e adempimenti del D.Lgs. 81/2008: li integra, agendo sui comportamenti quotidiani delle persone e trasformando le procedure in abitudini reali.
L'atteggiamento è un giudizio soggettivo e non misurabile; il comportamento è un'azione osservabile, come indossare i guanti prima di lavorare. Lavoriamo solo su comportamenti, perché solo questi permettono obiettivi oggettivi e verificabili.
Il modello A-B-C analizza il comportamento in Antecedente (ciò che lo innesca), Behavior (l'azione) e Conseguenza. Interveniamo sulle conseguenze, perché sono queste a determinare se un comportamento si ripeterà nel tempo.
La leadership comportamentale definisce il leader per ciò che fa, non per ciò che è. Sul modello di Aubrey Daniels, l'efficacia si misura dai comportamenti dei collaboratori. Il corso fornisce strumenti di feedback, rinforzo e definizione degli obiettivi applicabili da subito.
È la formazione aggiuntiva per dirigenti e preposti prevista dal D.Lgs. 81/2008. Unisce l'obbligo di vigilanza all'approccio OBM basato sul rinforzo positivo, per correggere i comportamenti a rischio senza ridurre la vigilanza a un puro esercizio sanzionatorio.