Cosa distingue un leader? Il senso comune guarda alla persona: carisma, presenza, stoffa. L'OBM guarda quello che fa.
«La cartina tornasole di un leader sta nel comportamento dei suoi collaboratori.» Aubrey Daniels, Measure of a Leader
Spostare l'attenzione lì cambia tutto, perché la leadership diventa una cosa che si può descrivere, allenare e misurare. Anche da soli, dopo il corso.
Il Corso in Leadership Comportamentale di Behavior Factory traduce la leadership in azioni osservabili e consegna a chi guida persone strumenti di feedback e rinforzo utilizzabili da subito in reparto o in ufficio.
Lezione frontale per l'inquadramento, con il modello A-B-C e i principi dell'analisi del comportamento. Poi casi reali e laboratori.
Ogni concetto viene tradotto in comportamenti osservabili. Se resta un'idea generale, resta in aula.
Per lavorare su una singola persona invece che su un gruppo, il riferimento è il percorso di coaching manageriale 1:1.
Con un piano d'azione personale: due o tre obiettivi comportamentali, gli indicatori per seguirli e la data del primo controllo. Nel rispetto dei valori dell'azienda, che restano il perimetro entro cui si lavora.

Analisi del comportamento e Organizational Behavior Management, con il modello di leadership comportamentale di Aubrey Daniels: ciò che si fa, non ciò che si è.
Manager, responsabili di funzione, team leader e capi reparto. In generale chi guida persone e vuole strumenti al posto delle buone intenzioni.
Analisi del comportamento e Organizational Behavior Management, con il modello di leadership comportamentale di Aubrey Daniels: ciò che si fa, non ciò che si è.
Strumenti di feedback e rinforzo costruiti in aula, piano d'azione personale con obiettivi comportamentali e materiali didattici utilizzabili da subito.
Definire la leadership in termini di comportamenti osservabili, dare strumenti concreti per dare feedback e motivare, e mettere in mano ai partecipanti un modo per misurarsi nel tempo.


La leadership come ciò che si fa, non ciò che si è
Un corso che definisce la leadership per comportamenti osservabili: quali azioni hanno davvero effetto sui collaboratori, e come misurarsi nel tempo.
Manager, responsabili di funzione, team leader e capi reparto. In generale chi guida persone e vuole strumenti al posto delle buone intenzioni.
Definire la leadership in termini di comportamenti osservabili, dare strumenti concreti per dare feedback e motivare, e mettere in mano ai partecipanti un modo per misurarsi nel tempo.
Lezioni frontali, esercitazioni su casi reali e laboratori. Ogni concetto viene tradotto in comportamenti osservabili, con strumenti di auto-osservazione e feedback da usare subito.
Strumenti di feedback e rinforzo costruiti in aula, piano d'azione personale con obiettivi comportamentali e materiali didattici utilizzabili da subito.
Frequenza dei comportamenti di leadership target, regolarità e qualità dei feedback dati ai collaboratori, andamento degli indicatori concordati.
Analisi del comportamento e Organizational Behavior Management, con il modello di leadership comportamentale di Aubrey Daniels: ciò che si fa, non ciò che si è.
Le risposte alle domande che riceviamo più spesso su metodo, servizi e progetti.
Basta contattarci e raccontare contesto e obiettivi dell'organizzazione. Il team propone un primo confronto per analizzare le esigenze e disegnare un percorso su misura tra Behavior-Based Safety, OBM, coaching manageriale o formazione.
BCBA significa Board Certified Behavior Analyst, la certificazione internazionale che attesta la competenza nell'analisi applicata del comportamento. Garantisce interventi progettati secondo standard scientifici riconosciuti, con misurazione oggettiva dei risultati.
Un team di consulenti di direzione e analisti del comportamento certificati BCBA. Luca Giani, psicologo e BCBA, guida la società; Davide Mazzola, ingegnere della prevenzione, e Gianluca Ghezzi, psicologo e BCBA, completano il gruppo.
Behavior Factory ha sede a Lomazzo (Como), presso l'Innovation Hub ComoNEXT. Fondata nel 2019, opera su tutto il territorio nazionale e su progetti internazionali, sia in presenza sia da remoto.
No, è l'opposto. Le osservazioni della Behavior-Based Safety sono anonime e non hanno finalità disciplinari: servono a riconoscere i comportamenti sicuri e a rimuovere gli ostacoli organizzativi. Coinvolgiamo i lavoratori fin dalla scelta dei comportamenti da osservare.
No. La Behavior-Based Safety non sostituisce DVR, formazione obbligatoria e adempimenti del D.Lgs. 81/2008: li integra, agendo sui comportamenti quotidiani delle persone e trasformando le procedure in abitudini reali.
L'atteggiamento è un giudizio soggettivo e non misurabile; il comportamento è un'azione osservabile, come indossare i guanti prima di lavorare. Lavoriamo solo su comportamenti, perché solo questi permettono obiettivi oggettivi e verificabili.
Il modello A-B-C analizza il comportamento in Antecedente (ciò che lo innesca), Behavior (l'azione) e Conseguenza. Interveniamo sulle conseguenze, perché sono queste a determinare se un comportamento si ripeterà nel tempo.
La leadership comportamentale definisce il leader per ciò che fa, non per ciò che è. Sul modello di Aubrey Daniels, l'efficacia si misura dai comportamenti dei collaboratori. Il corso fornisce strumenti di feedback, rinforzo e definizione degli obiettivi applicabili da subito.
È la formazione aggiuntiva per dirigenti e preposti prevista dal D.Lgs. 81/2008. Unisce l'obbligo di vigilanza all'approccio OBM basato sul rinforzo positivo, per correggere i comportamenti a rischio senza ridurre la vigilanza a un puro esercizio sanzionatorio.